I Bruscandoli sono una delle piante selvatiche che a primavera riusciamo a raccogliere lungo le siepi. Il bruscandolo è il germoglio di una pianta rampicante che appartiene alla famiglia delle cannabacee (la stessa famiglia della cannabis) il cui nome scientifico è Humulus lupulus conosciuta come luppolo.
Cosa sono i bruscandoli
È una pianta dioica cioè ha gli organi riproduttivi (fiori maschili e femminili) separati in 2 piante diverse (è così per esempio anche il salice, il Kiwi o la Gigko biloba). Durante l’inverno si secca completamente, ma possiede un grosso rizoma carnoso e ramificato dal quale si sviluppano in primavera fusti legnosi, striati e ramosi, alti da 3 a 7 metri, che incapaci di sostenersi, si avvinghiano con le piccole spine uncinate di cui sono rivestiti, a qualsiasi sostegno vicino. Sono questi fusti, che appena usciti dal terreno sono teneri, e che sono adatti ad essere raccolti per essere usati in cucina per preparare gustosi risotti e frittate.
Proprietà dei bruscandoli

Il luppolo ha proprietà aromatizzanti, amaro-toniche, sedative della sfera nervosa e sessuale e del climaterio derivanti dai principi attivi quali resina (contenente ululone) olio essenziale (mircene e umulene) flavonoidi, antociani, steroli, fitoestrogeni.
Le infiorescenze femminili essiccate vennero aggiunte alla birra nel XIII secolo da Gambrinus, leggendario Re della Birra, conferendo a questa bevanda l’attuale aroma piacevolmente amaro.
Dove trovare i bruscandoli

Una volta i bruscandoli erano abbondanti ad inizio primavera e si trovavano lungo le siepi nella nostra campagna. Le siepi, molto più presenti di adesso erano curate dagli agricoltori ed erano anche un grosso serbatoio di biodiversità perché permettevano la sopravvivenza di specie vegetali, le più diverse, come appunto il luppolo, e di tutti quei piccoli animali e uccelli che lungo le siepi trovavano un luogo adatto per nutrirsi e nidificare.
Perché oggi si trovano meno bruscandoli

Con la rivoluzione verde che ha portato negli anni 60-70 l’introduzione della meccanizzazione e della chimica nell’agricoltura le siepi sono praticamente scomparse e, con loro, tutta la biodiversità che si portavano appresso. Oggi a tutti, o quasi, piace vedere ordine, fossi puliti, alberi tagliati, campi dritti e larghi etc, ma l’ordine non è salute per il territorio e forse bisognerebbe pensare di reintrodurre in modo razionale delle siepi dove mantenere la biodiversità che una volta era la ricchezza del paesaggio veneto.
Autore: Oreste Furlan
Nota ecologica: Ricorda che la raccolta dei bruscandoli deve essere fatta con rispetto, prelevando solo la cima e lasciando intatta la pianta per permetterne la crescita e la fioritura.
Il seguito dell’articolo è stato realizzato da Vivi Cervarese
Approfondimenti: Cucina e Proprietà
Per arricchire il tuo testo, ecco i riferimenti specifici su utilizzi culinari e benefici erboristici:
In Cucina: Il “Asparago Selvatico”

I bruscandoli sono spesso chiamati “asparagi selvatici” per la somiglianza nella forma, anche se il gusto è più amarognolo e aromatico.
- La Ricetta Classica (Risotto ai Bruscandoli): Si utilizzano solo le cime tenere (circa 10-15 cm). Vanno rosolate con uno scalogno e un filo d’olio prima di tostare il riso. Il segreto è una mantecatura leggera con formaggio fresco per bilanciare la nota amara.
- Consiglio: Non bollirli mai a lungo; basta una spadellata veloce per mantenere la croccantezza e le proprietà termolabili.

Proprietà Aromatiche e Sedative
Il luppolo è un pilastro della fitoterapia per il riequilibrio del sistema nervoso:
- Azione Sedativa: Grazie alla presenza di luppolina e oli essenziali (umulene), agisce come un blando ipnotico. È indicato per chi soffre di insonnia da stress o ansia generalizzata.
- Il trucco della nonna: Anticamente si riempivano i cuscini con le infiorescenze essiccate per favorire il sonno dei bambini o degli anziani.
- Proprietà Amaro-Toniche: I principi amari stimolano le secrezioni gastriche, rendendo i bruscandoli un ottimo contorno digestivo.
- Benessere Femminile: Essendo ricco di fitoestrogeni, è un alleato naturale per contrastare i disturbi del climaterio e della menopausa (vampate, irritabilità).