Mi chiamo Laura Bison, sono nata, vivo e lavoro a Cervarese. I miei genitori aprirono la prima rivendita di giornali a Fossona, e ne furono i gestori per molti anni. Io stessa sono cresciuta e mi sono formata in quel luogo, che ora non c’è più.
Quella piccola bottega di latta mi ha permesso di crescere e di conoscere molti compaesani, alcuni di loro non ci sono più, ma ognuno di loro mi ha lasciato qualcosa. Forse per questo ho sempre inteso il paese come una sorta di grande famiglia.
Anche se devo ammetterlo, io di natura sarei una timida e amo stare ad osservare piuttosto che lanciarmi nella mischia.
Il tempo ha cambiato profondamente la nostra comunità, l’ho visto con i miei occhi. Quell’esperienza è stata nutrimento, fa parte della mia natura.
Poi è arrivato Rancuremose
Di natura sono una pigra e si vede, ma durante il lockdown per sfuggire alle zone rosse iniziai a pedalare forsennatamente con una vecchia bici a cui diedi il nome di Gatto Malvagio. Durante le mie scorribande ciclistiche, su e giù per le nostre ciclabili e bellissimi Colli Euganei, facevo dei video divertenti che poi pubblicavo sui social, mi diedi un soprannome stile super eroe: Rancuremose!
Rancuremose in dialetto veneto significa “Prendersi cura di se stessi e degli altri”.
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La Raccolta dei Km a favore delle attività in affanno per il lockdown
Il periodo era critico, ma tutti quei chilometri sulle gambe avevano scatenato un’irrazionale buonumore che decisi di capitalizzare promuovendo tramite i social un’improbabile raccolta sociale di KM (attraverso una rudimentale app chiamata Empathink) a favore delle attività che erano in affanno a causa delle chiusure forzate.
Finito il lock down Rancuremose ha appeso la bici al chiodo mettendo in soffitta non solo il divertimento ma anche quell’energia, forse perché se durante quei giorni a tutti ci sembrava di essere sulla stessa barca, poi tutto sembrò tornare come prima… distanze comprese. Eh sì, paradossalmente siamo tornati un po’ tutti a farci i fatti nostri.
Il tarlo però mi era rimasto, fare qualcosa per la mia comunità. C’ho provato candidandomi alle amministrative, ma ricoprire l’incarico di consigliera comunale non mi da la stessa prospettiva che aveva Rancuremose.
Rancuremose è libertà e approccio olistico alla comunità, senza l’ansia da campagna elettorale.
Nel 2026 nasce Vivi Cervarese
Dopo vari tentativi, Ho deciso di creare questo spazio perché sentivo il bisogno di fermarmi a guardare meglio il posto in cui vivo, il mio territorio, e i cambiamenti sempre più veloci: quelli che si vedono e quelli di cui quasi non ci si accorge. Spesso diamo per scontate le strade che percorriamo ogni giorno, ma dietro ogni porta e ogni insegna tra Cervarese, Fossona e Montemerlo ci sono persone che hanno scelto di restare e di costruire qualcosa qui.
Un territorio che cambia insieme a noi
La nostra comunità sta cambiando, così come cambiano le nostre abitudini. In un mondo che corre veloce e comunica sempre più attraverso gli schermi, c’è il rischio che il legame con ciò che abbiamo vicino si indebolisca. Mi sono resa conto che a volte conosciamo meglio realtà lontane chilometri rispetto a quello che succede nel cortile accanto.
Vivi Cervarese nasce per questo: per provare a ricucire questi strappi, usando il web non per allontanarci, ma per aiutarci a ritrovarci come comunità.
Le persone e le relazioni al centro
Il valore di un paese non è dato dai muri, ma dalle relazioni tra chi lo abita. Sembra scontato, ma fare comunità diventa sempre più difficile. Sia perché gli abitanti storici pian piano ci lasciano, sia perché chi viene a stabilirsi non conosce spesso le nostre radici e non sempre è facile seminare affinché alle vecchie radici se ne affianchino di nuove. Che si tratti di un cittadino, di un volontario in un’associazione o di chi alza ogni mattina la serranda di una bottega, siamo tutti parte di uno stesso tessuto. Ma spesso non ce ne rendiamo conto.
L’idea è semplice:
Raccontare chi siamo: dare un volto e una voce a chi abita e anima il territorio, uscendo dall’anonimato della routine.
Creare ponti: facilitare lo scambio di informazioni e la conoscenza reciproca. Conoscersi meglio è l’unico modo per far nascere nuove collaborazioni e far sentire meno soli chi prova a lanciare una nuova iniziativa.
Sviluppo comune: credo che una comunità che comunica bene sia una comunità più forte. Se sappiamo cosa succede intorno a noi, siamo più portati a partecipare, a sostenere il vicino e a vivere il paese in modo attivo.
Un impegno personale per il bene comune
Ho messo a disposizione questo portale gratuitamente perché credo nella forza della condivisione. Non è un progetto nato per vendere qualcosa, ma un modo per restituire valore al luogo in cui vivo. Mettere online le realtà del nostro territorio è solo un mezzo per dire: “Noi ci siamo”.
Vivi Cervarese è il mio modo di investire tempo e cura per far sì che Cervarese non sia solo un luogo di passaggio, ma una comunità viva, consapevole delle proprie radici e capace di guardare avanti insieme.
Il confine tra Vivi Cervarese e Rancuremose è volutamente indefinito, perché Vivi Cervarese è una delle espressioni di Rancuremose.
Laura Bison / Rancuremose